Installazione ideata e curata da Chiara Delrio, con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari.
Ritorna, per favore nasce dall’idea di una stanza un po’ magica: un piccolo teatrino, un archivio disordinato, una cameretta, una fiaba. Un luogo in cui cercare qualcosa che è appena andato via, seguendo gli oggetti, le immagini e le tracce che ha lasciato.
Edina Altara entra in questo racconto non come soggetto di una monografia, ma come una presenza da ritrovare. Il suo lavoro e il suo archivio, curato dal pronipote e giornalista Federico Spano, sono diventati il punto di partenza per una ricerca condotta dagli studenti e dalle studentesse delle classi di Pittura e Decorazione dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari.
Da questo studio è nato il progetto Mi batte il cuore – Cercando tracce di lei – Omaggio a Edina Altara, curato dai docenti Alessandro Ponzeletti e Giovanni Sanna. Le tracce dell’archivio sono state osservate, studiate e poi trasformate in immagini, esperimenti e nuove possibilità. Un passaggio in cui la ricerca incontra il gioco e ciò che appartiene al passato torna a vivere attraverso altri sguardi.
La figura di Edina Altara permette così di soffermarsi su ciò che rimane fuori dal racconto, sulle presenze che la grande narrazione della storia dell’arte ha lasciato ai margini. Ritorna, per favore vuole contribuire alla riscrittura di una storia dell’arte che sappia partire dalle lacune e dai buchi creati dalla grande narrazione: non per riempirli semplicemente, ma per guardarli, attraversarli e capire cosa possono ancora raccontare.
Da qui nasce anche una riflessione sull’uso che facciamo delle cose che scopriamo e studiamo. Un archivio non è soltanto qualcosa da conservare, così come una figura del passato non è necessariamente qualcosa da ricostruire fedelmente. Le tracce possono essere utilizzate, trasformate, messe in relazione con il presente. Possono diventare materia per nuove immagini e nuovi racconti.
È in questo spazio, tra ricerca e invenzione, memoria e gioco, che prende forma una mostra che prova a seguire le briciole di un sentiero e a vedere cosa succede quando, alla fine, qualcosa che sembrava perduto torna a farsi vedere.
Ritorna è ideata e curata da Chiara Delrio, con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari.
Un ringraziamento particolare va al professor Davide Manca, per l’aiuto e il sostegno offerti fin dal primo momento, quando questa idea era ancora soltanto abbozzata e agli studenti e studentesse che hanno accettato di giocare alla costruzione di questa fiaba:
Rebecca Pilloni
Carla Cannas
Francesco Tetti
Martina Blasi
Giommaria Chessa
Simona Pes
Marcella Porcu
Lino Deligia
Antonio Cau
Margherita Masia
Alessandra Fiori
Michelina Dau.