Canti, formaggio fresco appena fatto, castagne arrosto, vino caldo e il piacere di ritrovarsi insieme. Per il terzo anno consecutivo, Pro Sas Animas rinnova a Rebeccu la sua festa comunitaria, un appuntamento che nelle precedenti edizioni ha saputo riunire generazioni diverse intorno ai gesti, ai sapori e alle tradizioni della memoria collettiva. Le voci del Coro Paulicu Mossa, le mani esperte impegnate nella preparazione del formaggio e dei dolci tradizionali, i bambini che attraversano il borgo bussando alle porte delle case per chiedere «A mi faghides bene pro sas animas de sos mortos», le tavole apparecchiate per le anime dei defunti: immagini e momenti che, anno dopo anno, hanno restituito a Rebeccu il senso più autentico di una festa di comunità. Una tradizione che torna a vivere attraverso la partecipazione, l'incontro e la trasmissione dei saperi. Quest'anno la festa si arricchisce della presenza dei poeti a bolu, custodi di una delle espressioni più vive della cultura orale sarda, che con i loro versi improvvisati daranno voce al dialogo tra memoria e presente. Un'occasione per ritrovarsi, riconoscersi e accogliere chi arriva.