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Laboratorio - Distillare il paesaggio: Elicriso, il profumo della memoria

  • Sala prove - ostello Rebeccu, Sardegna, 07012 Italia (mappa)

Laboratorio di preparazione dell’oleolito di elicriso a cura di Emanuela Lai

Il vento delizioso, pregno d’acuti profumi d’erbe (…) Quante memorie indistinte recava il vento delle alture, e che speranze e che sogni erravano con le sue fragranze!

Grazia Deledda, Anime oneste, capitolo XII.

L’elicriso custodisce nell’intensità della sua fragranza un paesaggio intero. È il profumo della macchia mediterranea, delle terre assolate, dei sentieri attraversati dal vento. Nella scrittura di Grazia Deledda gli odori delle erbe selvatiche diventano parte della memoria dei luoghi: non semplici elementi naturali, ma presenze capaci di risvegliare emozioni, ricordi e appartenenze. Attraverso l’elicriso possiamo dunque rileggere il paesaggio deleddiano come un archivio sensoriale, nel quale la natura conserva e restituisce le tracce dell’esperienza umana.

Conosciuto anche come “fiore eterno”, per la capacità dei suoi piccoli fiori dorati di conservare a lungo forma e colore, l’elicriso è una pianta caratteristica degli ambienti mediterranei, profondamente legata alla tradizione popolare e all’utilizzo delle risorse naturali per la cura e il benessere della persona.

Il laboratorio propone un’esperienza pratica e sensoriale dedicata alla conoscenza della pianta e alla preparazione dell’oleolito di elicriso, attraverso la macerazione dei fiori essiccati in olio vegetale. I partecipanti impareranno a riconoscere l’elicriso, a selezionare correttamente le materie prime e a conoscere le diverse fasi della lavorazione, dalla preparazione alla conservazione del prodotto.

Durante l’incontro saranno approfondite anche le proprietà tradizionalmente attribuite all’elicriso, in particolare quelle lenitive, emollienti e protettive, prestando attenzione alle buone pratiche di igiene, alla sicurezza e alle modalità di utilizzo.

Un’occasione per recuperare gesti e saperi tramandati, riscoprendo il rapporto tra le piante spontanee, la cultura materiale e la memoria delle comunità. Un’esperienza in cui la conoscenza botanica incontra la manualità e il paesaggio si trasforma in una materia viva da riconoscere, lavorare e custodire.

Fiorista e sarta per interni, Emanuela Lai coltiva da sempre una profonda passione per l’artigianato e per le conoscenze legate alla natura. L’interesse per la medicina popolare, antica e contemporanea, e la ricerca di rimedi naturali per il benessere fisico, psicologico ed energetico l’hanno portata ad approfondire e maturare esperienza nella preparazione di oleoliti.

Il suo percorso nasce dalla curiosità, dalla sperimentazione e dal desiderio di recuperare pratiche e saperi tradizionali, valorizzandoli attraverso la condivisione e la trasmissione. Una ricerca personale che intreccia manualità, osservazione della natura e attenzione al patrimonio di conoscenze custodito nella cultura popolare.

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