Torna a tutti gli Eventi

Tapirulan

  • Teatro Botanico Rebeccu, Sardegna, 07012 Italia (mappa)

“Il tempo è un fiume
che mi trascina, ma
sono io quel fiume”
J.L. Borges

TAPIRULAN è una metafora dello scorrere del tempo di una figlia, madre, moglie, amante, lavoratrice, donna in ogni sua sfumatura.

Il nastro del Tapis roulant rappresenta il viaggio della vita, caratterizzando ogni stagione, dall’infanzia alla maturità, giocando con il ruolo delle proporzioni e delle tante esperienze del vivere. Il tempo è ciò che ci unisce tutti. Il tempo per sognare, per giocare, per trovare se stesso, il tempo per maturare ed invecchiare, per perdonare, il tempo per amare.

IL PROGETTO

La società attuale è un mosaico complesso e dinamico, frutto di cambiamenti sociali, culturali, tecnologici ed economici. L'essere umano è il risultato di una complessa interazione tra adattabilità, connettività è ricerca di significati, che cerca il senso profondo della propria vita ed una propria autenticità.

Trovare un equilibrio tra l'apertura al mondo e la preservazione del proprio mondo interiore è diventato oggi una sfida importante.

TAPIRULAN è una performance che indaga il tempo dell’essere umano, in particolare quello di una Donna.

TAPIRULAN affronterà le aspettative sociali, gli stereotipi e il sessismo, l’onere delle responsabilità familiari, la propria salute psicofisica, l’isolamento e la resilienza ed empowerment.

Il Tempo è una dimensione fondamentale della vita umana, che struttura le nostre esperienze, le nostre relazioni e le nostre percezioni.
Lo scorrimento inesorabile ed irreversibile del tempo, che porta a cambiamenti e trasformazioni che non possono essere invertiti, genera un senso di perdita e nello stesso tempo di gratitudine per il presente. La percezione soggettiva del tempo cambia in base al contesto in cui lo viviamo, come se fosse una risorsa che organizza e gestisce il raggiungimento degli obiettivi, stabilisce le priorità e la pianificazione del futuro.

Il futuro è la dimensione aleatoria del tempo che permette di formulare aspettative, sogni, progetti e speranze per il futuro che possono motivarci e dare senso alle nostre azioni nel presente.
La memoria e i ricordi: il tempo consente di accumulare esperienze e memorie che plasmano la nostra identità e la comprensione del mondo. Ci saranno i ricordi come fonte di gioia, ma anche di dolore e rimpianto.

L'idea del corpo come archivio ci ricorda che il corpo conserva memorie, esperienze, sensazioni e traumi che possono influenzare lo stato psicofisico di un individuo: le esperienze vissute lasciano un'impronta sul nostro corpo, spesso in modo inconscio.
La metodologia applicata in questo lavoro coreografico si focalizza sulla scoperta del movimento "autentico” appartenente alla performer, ricercando la sensazione che lo genera per poi fissarlo e razionalizzarlo.

La drammaturgia del movimento utilizza il corpo come strumento narrativo, sfruttando movimento, gesto, posture, interazioni spaziali e movimenti carichi di simbolismo e metafore, che consentono una comunicazione più profonda e complessa.

L'utilizzo del suono, dello spazio scenico e dell'ambiente è parte integrante della drammaturgia del movimento.

La relazione tra la performer, il suono, lo spazio e l’oggetto di scena, tapis roulant, verrà articolata in modo da stabilire una “atmosfera itinerante”.

L’obiettivo della performance è di far riflettere il pubblico sui diversi significati del concetto di “tempo”, aiutandoci a vivere con più consapevolezza, apprezzando il presente e dando valore alle nostre esperienze.

Ogni aspetto di questa creazione presenta sia sfide che opportunità e sarà il modo in cui si affrontano queste tematiche a determinare il futuro di ogni persona.

Coreografia | Sara Lourenco
Performer | Francesca La Cava
Drammaturgia | Anouscka Brodacz
Light Designer | Stefano Pirandello
Musica live electronics | Globster
Archivio costumi | Gruppo e-motion
Collaborazione scene e costumi | Elisabetta Falqui
Realizzazione costumi | Stefania Dessi

Produzione | Gruppo e-motion con il sostegno del MIC, della Regione Abruzzo e del Comune dell!Aquila Residenze | Artisti per il Matta (IT)



Indietro
Indietro
25 agosto

Amleto