Dentro la pietra, dove il tempo sembra essersi fermato, la musica ritrova una voce antica. Nella domus de janas, il respiro di Gavino Murgia si fa suono, canto, eco. Il sax attraversa il silenzio, la voce affiora dalla profondità della terra, e ogni nota sembra risvegliare una memoria custodita da millenni. Non soltanto un concerto, ma un incontro tra suono e pietra, alla ricerca di quelle tracce che troviamo nella letteratura deleddiana, tra ciò che siamo e ciò che ci precede. Un ascolto nel cuore della terra, là dove il silenzio si fa suono e diventa voce . Un concerto come un rito antico e nuovo, nel cuore della terra. E forse, per una notte, saranno le pietre a cantare.
Gavino Murgia inizia a suonare a dodici anni il sax alto. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ogni tipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk .
• Collaborazioni Musicali
Ha suonato e registrato tra gli altri con : Rabih Abou Kalil, Bobby McFerrin, Mal Waldron, Hamid Drake, Michel Godard, G.Trovesi, Antonello Salis, Al di Meola, Djivan Gasparian, Araik Bakhtckian, Salvatore Bonafede, Nguyen Le, Fresu, Famoudou Don Moye, Roswell Rudd, Sainko Namtcylak, Danilo Rea, Babà Sissokò, Badara Seck, Franck Tortiller, Mauro Pagani, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Anna Oxa, Piero Pelù, Bertas, Tazenda, Luigi Lai, Hosoo Khosbayar, Solis string, NOA, Gil Dor, Zohar Fresco, e tantissimi altri.
Con vari gruppi italiani e stranieri ha suonato nei principali jazz festival italiani europei ed extraeuropei, tra gli altri in Francia, Germania, Spagna, Finlandia, Norvegia, Svezia, Portogallo, Inghilterra, Belgio, Austria, Libano, Polonia, Turkia, Tunisia, Marocco, Sud Africa, Cuba, Yemen, Algeria, Pakistan, USA, Russia, Cina ecc ecc
Grazia Ritrovata è un Progetto Speciale 2026 del Ministero dei Beni Culturali (Dipartimento Attività Culturali, Direzione Generale dello Spettacolo), prodotto da 369gradi centro di diffusione e produzione cultura contemporanea con il sostegno di Regione Sardegna (Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), Fondazione di Sardegna, e in collaborazione con i Comuni di Bonorva, Borutta, Cheremule, Giave, Ittireddu.
Il concerto è un’anteprima del festival Boghes, voci del Mediterraneo organizzato dall’Ass. Cult. Coro Pauliccu Mossa.
La realizzazione del concerto è stata possibile grazie all’indispensabile collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e del Comune di Bonorva
Si ringraziano: Coop. Costaval, Protezione Civile Elighe.