OPEN CALL (scade il 1 luglio 2026)

ISCHELIU / RICHIAMO 2026 (Quinta edizione)

Residenza per creative e creativi che portano con sé un legame profondo con la Sardegna: un legame generato dalla diaspora, custodito nella memoria familiare, trasmesso attraverso racconti, immagini, lingue, gesti e appartenenze vissute anche da lontano.


Rebeccu, Bonorva | 2–10 settembre 2026
Scadenza candidature: 1 luglio 2026

C’è un legame profondo tra migrazione, arti e memoria. Chi lascia la Sardegna, o chi la eredita attraverso la storia familiare, porta con sé una relazione complessa con l’origine: una lingua ascoltata da lontano, paesaggi trasmessi per frammenti, racconti, silenzi, immagini, gesti, canti, odori, parole rimaste sospese.

È in questa distanza che l’arte può diventare richiamo. Non nostalgia, ma possibilità di rilettura, trasformazione e ritorno. Attraverso la scrittura, il suono, la voce, il corpo e l’immagine, l’identità sarda può riemergere come materia viva, interrogata dal presente e aperta a nuove forme.

Nato nel 2022 e sviluppato da 369gradi con il sostegno della Fondazione di Sardegna, Ischeliu / Richiamo giunge alla sua quinta edizione e diventa quest’anno la soglia d’ingresso di Grazia Ritrovata, progetto speciale 2026 riconosciuto dal Ministero della Cultura e dedicato al centenario del Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda, unica donna italiana ad aver ricevuto, fino a oggi, il più alto riconoscimento internazionale per la letteratura.

Partire da Ischeliu significa interrogare, sin dal primo movimento del progetto, il nucleo più profondo del riconoscimento attribuito a Deledda: la capacità di trasformare la Sardegna in una materia letteraria universale. Nella motivazione del Nobel, la sua opera viene celebrata perché, ispirata da grande idealismo, ha saputo rappresentare con forza plastica la vita dell’isola natale e, nello stesso tempo, dare voce ai problemi universali dell’essere umano. Nel discorso di premiazione, questa relazione tra autrice e terra d’origine viene ulteriormente precisata: a Deledda è attribuita una vera e propria “scoperta della Sardegna”, non come semplice scenario geografico, ma come paesaggio vivo, spirituale, psicologico e umano.

Per questo Ischeliu, residenza dedicata a creative e creativi che portano con sé un legame profondo con la Sardegna, generato dalla diaspora, custodito nella memoria familiare o vissuto nella distanza, rappresenta l’avvio più coerente di Grazia Ritrovata. Se Deledda ha saputo far emergere dall’isola una voce capace di parlare al mondo, Ischeliu invita oggi artiste e artisti sardi emigrati o discendenti a rileggere quella stessa relazione da un’altra prospettiva: quella di chi la Sardegna la porta con sé, la riceve in eredità, la ricompone per frammenti, la ascolta da lontano e la trasforma in nuova materia artistica.

Il percorso intreccerà voce, scrittura, live electronics, immagini in movimento, paesaggio sonoro e pratiche performative, costruendo un dialogo con il territorio inteso come corpo vivo.

Elemento centrale del lavoro sarà il vento, presenza naturale e simbolica che attraversa l’immaginario deleddiano e il paesaggio sardo: il vento richiama, separa, preme, resiste, trasforma. Sarà assunto come forza poetica e materia di indagine, capace di mettere in relazione corpo, voce, paesaggio, memoria e movimento.

La residenza attiverà dispositivi performativi, sonori, visivi, narrativi e relazionali capaci di attraversare Rebeccu, i paesaggi del Meilogu e del Logudoro, i percorsi naturali, i luoghi della memoria, le pietre ancestrali, i luoghi di culto, le testimonianze archeologiche del territorio e le Domus de Janas, riconosciute dall’UNESCO nel 2025 patrimonio dell’umanità.

A chi è rivolta la call

La call è rivolta creative e creativi che portano con sé un legame profondo con la Sardegna: un legame generato dalla diaspora, custodito nella memoria familiare, trasmesso attraverso racconti, immagini, lingue, gesti e appartenenze vissute anche da lontano.

I partecipanti saranno selezionati secondo questi criteri:
devono essere residenti fuori dalla Sardegna, in Italia o all’estero,

devono essere attivi nei linguaggi della scena, della scrittura, della performance, del suono, della musica, delle arti visive, del cinema, del video, della fotografia, della ricerca artistica e delle pratiche interdisciplinari.

Non è richiesta una conoscenza specialistica dell’opera di Grazia Deledda. È invece richiesta la disponibilità a entrare in un processo di ricerca condiviso, aperto all’ascolto, alla relazione con il territorio, alla memoria familiare e collettiva, alla sperimentazione artistica

Periodo e luogo della residenza

La residenza si svolgerà dal 2 al 10 settembre 2026 a Rebeccu, nel Comune di Bonorva, in Sardegna.

I partecipanti selezionati saranno ospitati negli spazi di Rebeccu Arte e Ospitalità e prenderanno parte alle attività di lavoro, ascolto, attraversamento del territorio, scrittura, composizione sonora, pratiche performative e restituzione finale.

Cosa si svilupperà durante la residenza

Durante la settimana di lavoro, i partecipanti saranno invitati a produrre materiali personali e collettivi: appunti, testi, tracce sonore, immagini, azioni performative, frammenti narrativi e drammaturgici.

Il percorso sarà orientato alla costruzione di un processo comune, capace di generare segni, materiali e forme condivise. Come nelle precedenti edizioni, Ischeliu intende lasciare una traccia viva: un’opera collettiva e partecipata, nata dall’incontro tra esperienza personale, memoria, territorio e linguaggi contemporanei.

Modalità di candidatura

Per partecipare è necessario inviare il modulo di candidatura entro il 1 luglio 2026.

Link: modulo di candidatura

Selezione

Saranno selezionati fino a dieci partecipanti. La selezione terrà conto della qualità del percorso artistico, della motivazione, della disponibilità a lavorare in un contesto collettivo e multidisciplinare, e della relazione, diretta o ereditata, con la Sardegna.

Ischeliu / Richiamo 2026 è un progetto di 369gradi con il sostegno della Fondazione di Sardegna e parte del Progetto Speciale 2026 Grazia Ritrovata sostenuto dal Ministero della Cultura

Con il patrocinio del Comune di Bonorva.